Seguici su Facebook Abbonati ai feed RSS

Arcidosso, un mese di musica classica, con InterHarmony International Music Festival

Comune di Arcidosso, Assessorato alla cultura
Comunicato stampa
Arcidosso, un mese di musica classica, con InterHarmony Internationales Musik-festival, Teatro degli Unanimi

giovedì 3 luglio
Mosha Quint: una serata di musica per violoncello

MishaQuintcopyrightDavidMilkis2012cmAd Arcidosso è tutto pronto per il 3 luglio, data di inizio di InterHarmony, il festival di musica classica che, al suo terzo anno consecutivo, è diventato il ‘leitmotive’ del luglio amiatino. Appuntamento ormai atteso vedrà alternarsi, in palcoscenici suggestivi, quello del Teatro degli Unanimi e del Santuario dell’Incoronata, giovani e talentuosi musicisti ed i loro professori, provenienti da ogni parte del mondo.

Il primo appuntamento sarà giovedì 3 luglio, alle 21.30 sul palco del Teatro degli Unanimi, protagonista sarà la musica del Maestro Misha Quint, violoncello, accompagnato da Svetlana Gorokhovich, al pianoforte. Un esordio di tutto rispetto sulle note di Breval, passando per le melodie di Strauss, si concluderà con ‘Passo a due’ di Stravinsky. Per la serata verrà eseguita una composizione di Thomas Fortmann, compositore svizzero che vive ad Arcidosso, uno degli ideatori del festival. Thomas ha composto un pezzo per il violoncellista Misha Quint, dal titolo sonata per ‘Quincello’.

Interharmony è promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Arcidosso. Il Festival nasce nell’estate del 2012, da un’idea del compositore svizzero Thomas Fortmann, dopo il felice incontro con Misha Quint, violoncellista di fama internazionale. La musica classica diventerà l’anima del borgo ai piedi del Monte Amiata, i concerti si alterneranno fra quelli cameristici dei professori, quelli degli studenti premiati e del festival Orchestra al completo.
Interharmony, alla terza edizione, è già diventato un appuntamento fisso, che chiama un pubblico appassionato, fiore all’occhiello del borgo amiatino nel mese di luglio. In poco tempo si è sviluppato e radicato nel territorio che, così, si è aperto all’internazionalità, pronto ad accogliere circa duecento studenti e quaranta professori.
Il festival laboratorio può contare sull’attività didattica di importanti musicisti provenienti dalla famosa scuola russa e offrirà agli studenti una preziosa occasione di crescita artistica. Le sessioni dei laboratori di specializzazione sono rivolte a tutti quegli strumenti musicali che compongono un’orchestra completa e di cui si avranno delle dimostrazioni durante le varie serate.

La direzione artistica è stata affidata al mestro Misha Quint, di origine russa, violoncellista di fama internazionale, che ha portato l’esperienza già iniziata in Germania in Italia. La musica sarà così il ponte: dall’America, attraverserà l’oceano, per arrivare in Europa. Per il maestro, l’incontro col paese di Arcidosso è stato ‘amore a prima vista’, per la realizzazione di un progetto che abbraccia molti stili musicali e che, anche per lo spettatore, rappresenta, oltre che un momento di ascolto, un’esperienza emozionale e di apprendimento. Nel suo programma inserisce capolavori di Vivaldi, Bach, Mendelssohn, Brahms, Dvorak, Debussy, Rachmaninoff ma anche compositori moderni come Vaughan Williams, Samuel Barber, Alfred Schnittke, Thomas Fortmann, John Corigliano.

Il sindaco, Jacopo Marini, esprime la sua soddisfazione per questo progetto ‘Anche quest’anno siamo molto contenti di ospitare il festival InterHarmony, evento dal grande valore artistico e culturale. L’intento dell’Amministrazione comunale di Arcidosso sarà quello di continuare nella collaborazione – magari potenziandola attraverso la promozione di nuove esperienze artistiche – con Misha Quint e Thomas Fortmann e tutti i professori che voglio ringraziare ancora una volta per aver permesso ad Arcidosso di essere la cornice di questo importante evento’.
Info 0564-966456-info@interharmony.it- interharmony.arcidosso@gmail.com

 


Giovedì 3 luglio, Teatro degli Unanimi

shostakovichquartet2_cm

Sonata in Sol Maggiore per Violoncello e Pianoforte,  Jean-Baptiste Bréval (1753 – 1823)

I.Allegro brillante
II.Adagio cantabile
III.Rondò (Allegro con grazia)

Sonata in Fa Maggiore, Op.6 TrV115, Richard Strauss (1864 – 1949)
I. Allegro con brio
II. Andante ma non troppo
III. Finale: Allegro vivo
INTERVALLO

Sonata per Quintcello (anteprima in Italia), Thomas Fortmann (b. 1951)

Impromptu No. 3 in Sol Maggiore, D899, Franz Schubert (1797-1828)

Pas de Deux da Divertimento, Igor Stravinsky (1882 – 1971)
a) Adagio
b) Variation
c) Coda

Canto russo, Parasha’s Aria, Igor Stravinsky (1882 – 1971)

Misha Quint, violoncello
Svetlana Gorokhovich, pianoforte

Allegati