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Comunicato del 14 maggio 2016 sulla Commissione Ambiente e Geotermia

E’ stato un errore non approvare la delibera sull’istituzione della Commissione Consiliare Permanente Ambiente e Geotermia

L’istituzione della Commissione Consiliare all’Ambiente e Geotermia era stata proposta dal gruppo di maggioranza in un consiglio dello scorso anno e doveva assumere il compito di controllo e indirizzo sulle questioni attinenti all’ambiente – gestione del ciclo dei rifiuti e valorizzazione e tutela del patrimonio naturalistico del territorio – e alla geotermia.

Abbiamo sempre parlato di una Commissione Consiliare, cioè composta da consiglieri di maggioranza e minoranza in misura proporzionale alla composizione numerica del consiglio comunale: quindi con 4 membri appartenenti alla maggioranza e due alla minoranza, con la presidenza, essendo un organo di garanzia, affidata alla minoranza.

Il funzionamento di tale Commissione è disciplinato dagli artt. 9-13 del Regolamento per l’organizzazione del consiglio comunale. All’art. 11 comma 2 si stabilisce che le sedute della Commissione sono pubbliche, cosa questa che garantisce la massima trasparenza sulla sua attività. Al comma 4 sempre dell’art. 11 è previsto inoltre che “Per l’esame di specifici argomenti le commissioni possono invitare a partecipare ai propri lavori organismi associati, rappresentanti di forze sociali, politiche, economiche, espressioni rappresentative della comunità locale”. Quindi è possibile poter sentire in audizione, per esempio, su argomenti specifici, anche esperti proposti dalla minoranza o dai comitati, tutelando in questo modo il principio di massima rappresentatività di ogni punto di vista.

Abbiamo previsto che questa Commissione possa avvalersi anche, ogni qualvolta lo riterrà opportuno, del parere di organismi istituzionali universalmente riconosciuti, quali: la Scuola Normale Superiore di Pisa e il CNR – con i quali abbiamo attivato un rapporto di collaborazione nello scorso dicembre – l’Agenzia Regionale di Sanità e Arpat. L’attività di questa Commissione infatti non può non fondare la sua attività di controllo e indirizzo sull’esperienza e l’autorevolezza di queste istituzioni scientifiche, pena il rischio di far scadere la sua attività in uno sterile e inconcludente relativismo che non porterebbe nessun giovamento all’approfondimento di queste complesse tematiche. Nulla vieta poi, lo ripeto ancora una volta, che su argomenti specifici possano essere sentiti anche esperti di parte, della minoranza o dei comitati, in pubbliche audizioni.

In particolare il protocollo attivato con la Scuola Superiore Normale – uno dei più prestigiosi atenei del mondo – prevede infatti oltre la possibilità di organizzare convegni scientifici nel mese di settembre con esperti internazionali, riprendendo così una importante tradizione del Comune di Arcidosso, di avere un parere tecnico scientifico ogni qualvolta ce ne sia bisogno su vari argomenti di natura ambientale con particolare riferimento alle problematiche energetiche e geotermiche. E a tal proposito di recente abbiamo richiesto un parere sullo studio di Bravi e Basosi sulla qualità dell’aria in Amiata – che i comitati invocano sempre a sostegno delle loro tesi – ed è stata definita una proposta progettuale di studio tesa a valutare l’effetto accumulo di alcuni inquinanti presenti sul suolo.

Per quanto riguarda l’Agenzia Regionale di Sanità sta andando avanti lo studio sanitario con il campionamento biologico della popolazione amiatina. Infine Arpat è il massimo esperto nazionale sul monitoraggio ambientale geotermico essendo la geotermia un’attività che si compie quasi esclusivamente sul territorio toscano.

Trovo pertanto un errore da parte della minoranza non aver approvato questa proposta che può essere uno strumento utile e importante per fare chiarezza su diverse questioni ambientali e per tenere alta l’attenzione in particolare sulle questioni geotermiche. Le motivazioni di questo rifiuto le ho trovate confuse, speciose e quindi strumentali. Spero davvero ci possano ripensare per il bene della nostra comunità.

Jacopo Marini

Sindaco di Arcidosso