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Comunicato del Sindaco Jacopo Marini in merito alla interrogazione di Camporesi

Quando Claudio Berti – che è la persona chiamata in causa dalla interrogazione di Camporesi pur non avendolo mai citato (forse per il pudore della minoranza per ciò che stavano per compiere?) – mi ha dato la sua disponibilità ad entrare nella mia lista sono stato molto soddisfatto perché sapevo di aver trovato una persona su cui poter contare e che possiede attaccamento al proprio territorio, voglia di impegnarsi per esso, è rappresentante autorevole del mondo del commercio, della caccia e di una delle più importanti frazioni del paese, i Bagnoli. Ed infatti questi primi mesi di attività amministrativa, dopo la vittoria alle elezioni, mi hanno confermato della bontà di questa scelta in quanto ho potuto riscontrare di persona l’ottimo lavoro che sta svolgendo in merito alle deleghe che gli sono state assegnate: le politiche venatorie e la viabilità comunale. Riscontri positivi che ho avuto inoltre da tante persone che hanno avuto a che fare con lui e che ne hanno evidenziato la disponibilità, la serietà e la competenza.
Eravamo altresì coscienti, al momento della costruzione della lista, che vi poteva essere il pericolo di strumentalizzazioni riguardo alla sua incompatibilità di consigliere dato che nel passato, con la sua azienda è stato occasionalmente fornitore del comune di Arcidosso. Forniture di cui non ha il monopolio esclusivo ovviamente essendo una delle tante attività del territorio con cui, in passato, il comune ha avuto rapporti, ripeto, occasionali. Sono infatti sicuro di poter dire senza tema di smentita che da quando Claudio Berti è diventato consigliere non ha avuto nessun tipo di vantaggio o privilegio e prova ne è il fatto che la fatturazione che ha emesso al comune di Arcidosso da quando è in carica è nettamente inferiore a quella degli anni passati.
Spiace pertanto, e mai pensavamo che si potesse arrivare a tanto, che si sia voluto colpire una persona, anche a mezzo stampa, che stava sottraendo del tempo alla sua famiglia e alla sua attività a favore della collettività. Spiace perché ritengo che fare l’amministratore pubblico è diventato un’opera di volontariato puro, soprattutto nelle realtà come le nostre, e trovare delle persone che si mettono in gioco è sempre più difficile, almeno che non si pensi che possano fare politica solo i dipendenti pubblici o i pensionati. Condizione questa che non permetterebbe di attivare tutte quelle risorse che la società possiede e che sono indispensabili per dare delle risposte efficaci alla complessità dei problemi dei difficili tempi in cui stiamo vivendo.
Avrei capito di più una interrogazione che avesse messo in discussione l’operato politico e amministrativo di Berti e della maggioranza in tema di politiche venatorie e di viabilità. Così invece si è solo voluto compiere un attacco personale a lui per miseri e bassi interessi di parte, rischiando di mettere in difficoltà un’azienda che dà lavoro a diverse famiglie e che è stata costruita nel tempo con grande fatica. Tale modo di agire denota un’assoluta pochezza di argomenti politici da parte di alcuni esponenti della minoranza a cui ormai, purtroppo, siamo abituati.
Detto ciò riteniamo che non esistano cause di incompatibilità ma per rimuovere ogni dubbio e per continuare a svolgere la sua attività amministrativa che lo sta appassionando in modo proficuo e positivo con evidenti risultati, il consigliere Berti ha deciso di cancellarsi dall’elenco delle ditte fornitrici del comune di Arcidosso.