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Comunicato sull’evoluzione della situazione emergenza COVID-19 nella zona Amiata, versante Grossetano (Arcidosso, Castel del Piano, Castell’azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano)

COMUNICATO SULL’EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE EMERGENZA COVID-19 NELLA ZONA AMIATA, VERSANTE GROSSETANO (Arcidosso, Castel del Piano, Castell’azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano)
DATI RIFERITI AL REPORT ASL AGGIORNATO ALLE ORE 24 DEL 9
APRILE
Oggi sul l’Amiata grossetana NON si registrano nuovi casi di persone positive al COVID-19.
Pertanto il dato odierno resta fermo a 30 casi così distribuiti:
Arcidosso 13 più 1 decesso
Castel del Piano 7
Castell’Azzara 1
Cinigiano 3
Santa Fiora 4
Seggiano 1
Il numero dei casi positivi ad Arcidosso resta dunque invariato. Buone notizie ci arrivano dall’Ospedale di Grosseto dove
I 3 pazienti ricoverati sono in netta ripresa. Grazie alla disponibilità degli straordinari infermieri della Misericordia è stata addirittura attivata una videochiamata di una paziente con il marito. Gli altri due sono senza febbre.
Anche le condizioni delle 10 persone che sono presso il proprio domicilio sono buone.
Le quarantene per contatto stretto restano ferme a 6.
Sono 4 gli isolamenti domiciliari.
Per quanto riguarda la provincia di Grosseto la situazione dei contagiati per oggi resta ferma a 282 persone positive, 72 di queste ricoverate in ospedale, le altre 210 si trovano invece presso il proprio domicilio.
Il dato incoraggiante di oggi non ci deve però indurre in facili ottimismi. In tutta la Ausl sudest sono stati effettuati tanti tamponi che però devono essere ancora analizzati. Questo ritardo è dovuto ad una mancanza di reagenti che rallentano lo screening in corso.
Per tale ragione si raccomanda a tutti coloro che sono stati sottoposti a tampone, di non entrare in contatto con altre persone fino a quando non si renderà noto l’esito dell’esame.
I risultati relativi alle analisi effettuate sul personale NON sanitario operante nella struttura ospedaliera di Castel del Piano non sono ancora disponibili. Così come quelli effettuati presso le RSA di Castell’Azzara e Santa Fiora. Come al solito non mancheremo di aggiornarvi sull’esito dell’indagine.
La distribuzione delle mascherine messe a disposizione della Regione Toscana è stata completata.
Se qualcuno non avesse ancora ricevuto il dispositivo di protezione, può contattare il numero 3714339714 (dalle 9 alle 18), oppure inviarci un messaggio su Facebook e gliele faremo recapitare a domicilio.
In alternativa, le mascherine potranno essere ritirate presso la sala consiliare del Comune tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle ore 10 alle ore 12, suonando il campanello.
Dal momento che la consegna dei dispositivi di protezione è da considerarsi terminata, il loro uso DIVENTA OBBLIGATORIO durante le nostre uscite.
Si comunica infine che la consegna dei buoni alimentari agli aventi diritto sta proseguendo. Ormai da alcuni giorni il servizio della centrale operativa che effettua il triage telefonico è stato potenziato in modo tale che tutte le richieste degli utenti possano essere soddisfatte il più rapidamente possibile.
Riepiloghiamo i numeri che potete contattare:
0564078437
0564078438
0564078441
0564078442
0564078443
0564078444
Da un paio di giorni la curva del contagio sembra finalmente flettersi verso il basso, ma ciò non ci deve indurre per nessuna ragione ad abbandonare le misure di contenimento.
Non è ancora giunto il momento di abbassare la guardia, dobbiamo resistere per non vanificare tutti i sacrifici che abbiamo fatto fino ad oggi.
Lo ripetiamo ogni giorno, ma non ci stancheremo di continuare a farlo, perché purtroppo ancora molti sembrano ignorare i comportamenti corretti atti a contenere la diffusione del virus.
I controlli delle Forze dell’Ordine stanno continuando e saranno intensificati nei prossimi giorni.
Torniamo a ricordare che i comportamenti corretti, devono essere seguiti scrupolosamente anche all’interno dei nuclei familiari. Sappiamo bene che in alcuni casi non sia possibile, ma se non strettamente necessario, bisogna evitare di lasciare i bambini durante il giorno con i nonni per poi la sera farli rientrare a casa propria.
È auspicabile infine che la spesa, salvo casi particolari, venga fatta UNA sola volta a settimana e da UNA sola persona per nucleo familiare.
Grazie come sempre per la vostra collaborazione.
Buona serata.
Il Sindaco
Jacopo Marini