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Tel: 0564/965055

Orario di apertura al pubblico

  • Mercoledì dalle 9.00 alle 12.30

  • Venerdì dalle 9.00 alle 12.30

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Servizi

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SUAP

Tutte le pratiche inerenti le attività produttive del territorio devono essere presentate al SUAP dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetano. L’ufficio SUAP riceverà esclusivamente la documentazione in transito dalla piattaforma on-line disponibile sul sito dell’Amministrazione Provinciale. Pertanto le istanze che perverranno per PEC o in cartaceo non potranno essere accettate.

Dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. 222/2016, con gli Accordi Stato, Regioni e Autonomie Locali del 4 maggio 2017, del 6 luglio 2017, del 22 febbraio 2018, del 17 aprile 2019, del 25 luglio 2019 e del 4 agosto 2021 sono stati adottati i moduli unici nazionali in materia di attività commerciali e assimilate e in materia di attività edilizia.

Così come previsto dagli Accordi, la Regione Toscana ha provveduto ad adeguare nei termini i moduli unici nazionali alle specifiche normative regionali di settore con la Deliberazione della Giunta regionale n. 646 del 19 giugno 2017, con la Deliberazione n. 1031 del 25 settembre 2017 - e successivo  aggiornamento approvato con decreto dirigenziale n. 16086 del 7 novembre 2017 - con la Deliberazione n. 292 del 26 marzo 2018 - e successivo  aggiornamento approvato con  decreto dirigenziale n. 12345 del 30 luglio 2018 - con la Deliberazione n. 687 del 27 maggio 2019, con i decreti dirigenziali di aggiornamento 13366 e 13367 del 7 agosto 2019, con Deliberazione n. 1250 del 14 ottobre 2019 e con i decreti dirigenziali di aggiornamento n. 999 del 27 gennaio 2020, n. 2434 del 21 febbraio 2020, n. 9698 del 2 luglio 2020, con i decreti dirigenziali di aggiornamento n. 252 e 253 del 13 gennaio 2021, n. 1413 del 2 febbraio 2021 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 848 del 2 agosto 2021.

La modulistica unica in materia di attività commerciali e assimilate è inserita nella banca dati regionale SUAP e resa disponibile attraverso il Servizio telematico di Accettazione unico di livello regionale – STAR

 

https://www.regione.toscana.it/-/modulistica-unica-regionale-per-le-attivita-produttive-e-l-attivita-edilizia

RILASCIO DEL TESSERINO VENATORIO

Per esercitare l'attività venatoria è necessario:

  • avere almeno 18 anni d'età;
  • essere in possesso di licenza di porto di fucile per uso caccia;
  • essere in possesso di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (rispettando i minimi imposti per legge);
  • essere in possesso del tesserino regionale rilasciato annualmente dal Comune di residenza.

ATTENZIONE
Per il porto d'armi deve rivolgersi alla Caserma dei Carabinieri.
L'Ufficio Attività Produttive non rilascia questo documento.

Per ottenere il tesserino venatorio regionale il cacciatore che ne ha già avuto uno nella stagione venatoria precedente deve:

  • aver riconsegnato il tesserino della stagione venatoria precedente entro la data prestabilita all'Ufficio Attività Produttive;
  • esibire la ricevuta di riconsegna:
  • aver pagato l'A.T.C.;
  • aver pagato la tassa regionale;
  • esibire presso l'Ufficio Attività Produttive i seguenti documenti validi:
    • porto d'armi;
    • attestazione di pagamento A.T.C.;
    • attestazione di pagamento tassa regionale;
    • allegato alla licenza di caccia (tesserino giallo) dove verrà annotato il numero del nuovo tesserino venatorio;
    • denuncia alle autorità competenti in caso di smarrimento o furto dell'allegato.

Per ottenere il tesserino venatorio regionale se il cacciatore non ne ha avuto uno nella stagione venatoria precedente o se non ne ha mai avuto uno deve:

  presentarsi all'Ufficio Attività Produttive con codice fiscale e documento di identità valido e farsi attribuire o riattivare il codice cacciatore.

Il codice le verrà attivato o riattivato dalla Regione Toscana a seguito della comunicazione da parte dell'Ufficio Attività Produttive. 

Per ottenere il tesserino venatorio regionale dopo aver ricevuto il codice il cacciatore deve:

  • (se ha già avuto il tesserino in passato) esibire la ricevuta di riconsegna dell'ultimo tesserino posseduto e restituito all'Ufficio Attività Produttive;
  • aver pagato l'A.T.C.;
  • aver pagato la tassa regionale;
  • esibire presso l'Ufficio Attività Produttive i seguenti documenti validi:
    • porto d'armi;
    • attestazione di pagamento A.T.C.;
    • attestazione di pagamento tassa regionale;
    • allegato alla licenza di caccia (tesserino giallo) dove verrà annotato il numero del nuovo tesserino venatorio;
    • denuncia alle autorità competenti in caso di smarrimento o furto dell'allegato.

OTTENERE LA LICENZA DI PESCA DILETTANTISTICA

Il conseguimento della licenza di pesca dilettantistica si ottiene effettuando il versamento degli importi richiesti sul conto corrente postale n° 26730507 intestato a “Regione Toscana, tesoreria regionale, tassa per l’esercizio della pesca”.

Sul bollettino devono essere riportati in modo leggibile e indelebile i dati anagrafici del titolare. Per il legittimo esercizio della pesca il titolare dovrà risultare munito, unitamente al bollettino di versamento, di un documento di identità da esibire ad eventuali richieste degli agenti.

Sono previsti due tipi di licenza:

  • Licenza di tipo B di durata annuale e del costo di 35,00 €,
  • Licenza di tipo C di durata quindicinale e del costo di 10,00 €.


Entrambi autorizzano la pesca con canna, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia.

Un terzo tipo di licenza, valevole per una giornata e del costo di 1,00 € (licenza di tipo D) è riservato a chi, iscritto a gare o manifestazioni sportive, non sia in possesso di licenza. Gli organizzatori della manifestazione sono tenuti a redigere un elenco recante i dati anagrafici degli interessati, mantenendolo a disposizione degli agenti. Gli organizzatori sono altresì tenuti ad effettuare il versamento, anche cumulativo, entro cinque giorni e a darne notizia alla polizia provinciale.

Per quanto riguarda i pescatori provenienti da altre regioni, si sottolinea che la normativa, riconosce la validità nel territorio della Regione Toscana di tutte le licenze di pesca rilasciate nelle altre regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, garantendo così, a tutti coloro che sono in regola con la normativa vigente nella propria Regione di appartenenza, il diritto di esercitare la pesca nelle acque interne toscane.


Presso l’Ufficio Attività Produttive potrà essere richiesto il bollettino precompilato.

RACCOLTA TARTUFI

I soggetti abilitati alla raccolta dei tartufi sono tenuti, ai sensi dell’art. 23 della L.R. 50/95, al versamento della somma di EURO 92,96. Il versamento sarà valido fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Il CCP su cui effettuare il versamento è:

n. 18805507.

Il codice IBAN per bonifici bancari è:

n. IT 5700760102800000018805507

In entrambi i casi il versamento deve essere intestato a REGIONE TOSCANA - TESORERIA REGIONALE

RACCOLTA FUNGHI

Per la raccolta dei funghi epigei spontanei sul territorio toscano occorre l’autorizzazione che viene rilasciata dalla REGIONE TOSCANA e non più dal Comune di Residenza. L’autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale.

L’autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti sul CCP n. 6750946, intestato all’Amministrazione Regionale.

La ricevuta di pagamento deve riportare:

·       nella causale la dicitura “RACCOLTA FUNGHI”; 

·       le generalità del raccoglitore.

I RESIDENTI in Toscana nei Comuni Montani dovranno versare[1]:

·       Euro 6,50 per l’autorizzazione semestrale;

·       Euro 12,50 per l’autorizzazione annuale;

 

I RESIDENTI in Toscana nei Comuni NON Montani dovranno versare:

·       Euro 13,00 per l’autorizzazione semestrale;

·       Euro 25,00 per l’autorizzazione annuale.

·      

I residenti nel Comune di Arcidosso che vogliano raccogliere i funghi solo nel territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di autorizzazione

I NON RESIDENTI in Toscana dovranno versare:

·       Euro 15,00 per l’autorizzazione giornaliera;

·       Euro 40,00 per l’autorizzazione settimanale (7 gg consecutivi);

·       Euro 100 per l’autorizzazione annuale.

Nella causale dopo la dicitura “RACCOLTA FUNGHI” i NON RESIDENTI IN TOSCANA devono OBBLIGATORIAMENTE indicare la data di fruizione nel caso di autorizzazione giornaliera o la settimana nel caso di autorizzazione su 7 gg. Per le autorizzazioni annuali la validità decorre dal giorno del versamento.

[1] Gli importi risultano ridotti della metà per i residenti nei territori classificati montani (ai sensi della L.991/1952) e per i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni che abbiano frequentato un corso di formazione ed educazione organizzato dalle Amministrazioni Provinciali o dalle Comunità Montane e che abbiano conseguito il relativo attestato di frequenza.

MERCATINI 

Mercatini

Documenti

Documenti

Dopo l'entrata in vigore del d.lgs 222/2016, con gli Accordi Stato, Regioni e Autonomie Locali del 4 maggio 2017, del 6 luglio 2017, del 22 febbraio 2018, del 17 aprile 2019, del 25 luglio 2019 e del 4 agosto 2021 sono stati adottati i moduli unici nazionali in materia di attività commerciali e assimilate e in materia di attività edilizia.

Così come previsto dagli Accordi, la Regione Toscana ha provveduto ad adeguare nei termini i moduli unici nazionali alle specifiche normative regionali di settore con la Deliberazione della Giunta regionale n. 646 del 19 giugno 2017, con la Deliberazione n. 1031 del 25 settembre 2017 - e successivo  aggiornamento approvato con decreto dirigenziale n. 16086 del 7 novembre 2017 - con la Deliberazione n. 292 del 26 marzo 2018 - e successivo  aggiornamento approvato con  decreto dirigenziale n. 12345 del 30 luglio 2018 - con la Deliberazione n. 687 del 27 maggio 2019, con i decreti dirigenziali di aggiornamento 13366 e 13367 del 7 agosto 2019, con Deliberazione n. 1250 del 14 ottobre 2019 e con i decreti dirigenziali di aggiornamento n. 999 del 27 gennaio 2020, n. 2434 del 21 febbraio 2020, n. 9698 del 2 luglio 2020, con i decreti dirigenziali di aggiornamento n. 252 e 253 del 13 gennaio 2021, n. 1413 del 2 febbraio 2021 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 848 del 2 agosto 2021.

La modulistica unica in materia di attività commerciali e assimilate è inserita nella banca dati regionale SUAP e resa disponibile attraverso il Servizio telematico di Accettazione unico di livello regionale – STAR

https://www.regione.toscana.it/-/modulistica-unica-regionale-per-le-attivita-produttive-e-l-attivita-edilizia

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