Materie del servizio
A chi è rivolto
Tutti gli immobili ricadenti nelle aree sotto indicate possono essere allacciati alla rete, sia essi ad uso residenziale che commerciale/produttivo. Le mappe sottostanti sono puramente indicative. Per verificare se il proprio immobile rientra effettivamente tra le zone servite, si raccomanda di consultare l'ufficio teleriscaldamento (sotto alla sezione "contatti").
Le aree servite dal progetto PNRR saranno il centro abitato di Arcidosso e le frazioni di Bagnoli e San Lorenzo, con le afferenti località.

Le aree servite con il progetto Regione Toscana sono le seguenti:

Descrizione
Sono in corso i lavori per la realizzazione della rete di teleriscaldamento comunale, nell'ambito del progetto PNRR M2C3.I3.1 cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con fondi europei del NextGenerationEU. Il progetto, realizzato in ATI con Enel Green Power, è stato approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 25 del 28/02/2024.
E' in corso di progettazione esecutiva l'estensione della rete, grazie ad un finanziamento straordinario della Regione Toscana, per le frazioni di Macchie, Zancona e Serra. Il progetto preliminare è stato approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 75 del 09/10/2025.
La rete di teleriscaldamento entrerà quindi in esercizio secondo diverse fasi temporali, tra la fine del 2026 e il 2029, a seconda delle zone progressivamente servite. Nelle pagine sottostanti si mettono a disposizione le informazioni preliminari per manifestare l'interesse all'allaccio. Con l'entrata in esercizio della rete, quando entreranno in vigore le disposizioni ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) di cui al decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102 si provvederà a fornire i dettagli contrattuali relativi alla fornitura del calore.
Si precisa che la rete di teleriscaldamento è di proprietà del Comune di Arcidosso ed il servizio di fornitura del calore agli utenti è comunale. Enel Green Power è proprietaria della Centrale termica. I rapporti tra Comune ed Enel Green Power sono regolati da apposita Convenzione di cui alla Delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 03/05/2023.
Come fare
Leggere attentamente il disciplinare di allaccio (allegato sotto), compilare la scheda acclusa, versare 200,00 (duecento) euro di cauzione e con la copia del documento di identità riconsegnare tutto all'Ufficio teleriscaldamento del Comune (nelle modalità specificate nel disciplinare). Dopodichè l'utente sarà contattato dal Comune per un sopralluogo per verificare la fattibilità dell'allaccio. In caso di impossibilità tecnica all'allaccio la cauzione verrà restituita, mentre in caso di fattibilità, verrà detratta dal costo di allaccio al momento della sottoscrizione del contratto di fornitura. La cauzione impegna il Comune ha predisporre un punto di allaccio il più agevole possibile per l'utente e sarà trattenuta fino alla sottoscrizione del contratto. Si precisa tuttavia che il versamento della cauzione non impone un obbligo giuridico a stipulare successivamente un contratto di fornitura, ma nel qual caso non si potrà richiederne il rimborso, rimarrà sotto forma di deposito cauzionale presso la tesoreria comunale.
Cosa serve
Gli immobili devono essere già dotati o predisposti con un impianto di riscaldamento ad acqua calda (esempio termosifoni, a pavimento, termoconvettori). Le caldaie preesistenti (a gas, gasolio, legna, pellet, oppure l'eventuale impianto solare termico), possono essere mantenuti o dismessi, a seconda delle esigenze o scelte dell'utente.
Il Comune a proprie spese provvede a posizionare un punto di allaccio (stacco stradale) nei pressi dell'immobile su pubblica via (o ad uso pubblico) e nel quale vengono installate due valvole di adduzione. Da questo stacco inizia l'impianto privato che deve essere installato dal termoidraulico scelto dall'utente, che provvederà a fare il collegamento all'interno dell'immobile, nel rispetto delle specifiche tecniche fornite dal Comune (vedi disciplinare tecnico installatori).
Al fine di facilitare l'informazione sul servizio e sull'allaccio, pubblichiamo le risposte alle domande più frequenti (FAQ - Frequently Asked Questions ):
Le spese da sostenere affinchè il proprio impianto termico all'interno dell'immobile sia collegabile alla rete di teleriscaldamento (cioè le tubazioni dallo stacco stradale fino al punto di posizionamento dello scambiatore di calore e conseguente collegamento al proprio impianto di riscaldamento e di distribuzione acqua calda sanitaria), sono a carico dell'utente. L'utente può scegliere un proprio impiantista di fiducia e/o consultare l'elenco degli operatori che hanno aderito al protocollo d'intesa tra Comune, CNA e Confartigianato suddiviso tra progettisti, installatori (termoidraulici, elettricisti) e imprese edili. L'elenco è costantemente aggiornato in ordine cronologico delle adesioni:
Lista_imprese-professionisti - aggiornamento al 31.03.2026
Per gli impiantisti si pubblica di seguito il disciplinare tecnico da rispettare. Si pubblica altresì l'analisi prezzi oggetto del protocollo d'intesa, in modo che gli utenti possano avere un quadro di riferimento circa l'investimento da effettuare ed evitare spiacevoli speculazioni sui costi da sostenere.
DISCIPLINARE TECNICO installatori
ANALISI PREZZI per impianti privati
Le imprese ed i professionsiti che intendono aderire al Protocollo d'intesa per LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI PER L’ESECUZIONE DI PROGETTI E LAVORI SU UTENZE PRIVATE FINALIZZATI ALL’ALLACCIO ALLA RETE DI TELERISCALDAMENTO posso prendere visione del seguente AVVISO PUBBLICO, senza scadenza temporale.
Cosa si ottiene
Acqua calda ad uso igienico-sanitario ed acqua calda ai fini del riscaldamento, con temperatura max di 95° C. e pressione nominale fino a PN 24 bar. Con la sottoscrizione del contratto di fornitura con il Comune, l'utente riceve lo scambiatore di calore da installare all'interno dell'unità immobiliare, che consente di regolare la temperatura dell'acqua in base all'esigenze dell'utente ed a cui collegare il termostato. Il Comune fornisce anche il contatore che viene posizionato o al punto di stacco stradale (punto di allaccio) o all'interno dello stesso scambiatore di calore.
Lo scambiatore di calore viene fornito dal Comune, come parte integrante del contratto di fornitura, in base alle necessità termiche (espresse in kW) dell'immobile. Le taglie standard fornite sono da 35 kW e 50 kW (si consiglia di consultare un termotecnico / termoidraulico di fiducia in merito. Il Comune non si assume responsabilità circa il sottodimensionamento o sovradimensionamento degli scambiatori forniti rispetto alle reali esigenze termiche dell'utente). Per Immobili di dimensioni elevate (condomini centralizzati, capannoni, strutture ricettive), gli scambiatori ad hoc devono essere concordati con il Comune.
Tempi e scadenze
L'entrata in esercizio della rete è prevista a partire dalla fine del 2026, al netto di ulteriori ampliamenti. Non c'è scadenza per richiedere l'allaccio.
Chi richiede l'allaccio entro il 31/12/2026 potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto erogato dal Comune a titolo di parziale rimborso per le spese di allaccio. Il relativo bando è di prossima pubblicazione.
E' possibile manifestare l'interesse all'allaccio, non vincolante, compilando la scheda sottostante. Sarà cura del Comune contattare l'interessato per fornire maggiori informazioni sul servizio.
Opuscolo Teleriscaldamento Arcidosso
NB: Con l'entrata in esercizio della rete chi vorrà allacciarsi può verificare la possibilità di usufruire delle opportunità offerte dal Conto termico 3.0 del GSE. Si consiglia di contattare un professionista abilitato.
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Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 13:24